In Routine

"In Routine": il film degli errori

Uno strumento didattico gratuito, originale e innovativo per affrontare i temi della qualità e della sicurezza.

Inizia una nuova giornata in ospedale. Sembra uguale a tutte le altre eppure, oggi, non tutto andrà come previsto…

Concepito come una vera e propria caccia all’errore, « In Routine » è un film di 7 minuti che invita lo spettatore a vivere la giornata di un’infermiera in un ospedale qualunque e a individuare i 150 errori disseminati lungo il racconto.

Identità del paziente, farmaci, igiene, interruzioni durante le attività, diritti del paziente, buone pratiche assistenziali, violenza sul lavoro… tutti questi temi scandiscono la frenetica quotidianità della nostra protagonista e dei suoi colleghi.

Riuscirete a trovare i 150 errori nel minor tempo possibile ?

 

Catturare l’attenzione in un contesto saturo…

Come parlare di qualità e sicurezza delle cure in un ambiente sempre più complesso ? Troppe e-mail, troppi poster, poco tempo ed esigenze crescenti… In queste condizioni, è difficile catturare l’attenzione e lasciare il segno !

Bilanciando approccio teorico e ludodidattica, abbiamo ideato uno strumento originale : rigoroso ma fuori dagli schemi, atipico, innovativo e ben strutturato. Immagini e musica ricreano l’atmosfera frenetica e vibrante di un reparto ospedaliero, immergendo lo spettatore nella realtà operativa quotidiana.

 

Un « film degli errori » per favorire la consapevolezza…

Ispirato al successo della « Stanza degli errori » – ormai un format imprescindibile per la sensibilizzazione e la formazione di professionisti e utenti – il film « In Routine » si inserisce nella medesima strategia di riflessione, adottando un approccio ludico ma al contempo serio e ricco di insegnamenti. A volte, allestire e gestire una stanza degli errori risulta complesso : mancanza di tempo, di spazio o di animatori, la necessità di scrivere uno scenario… Un film, invece, è pronto all’uso e può essere utilizzato a piacimento !

Il film « In Routine » presenta una serie di situazioni ed errori ispirati a fatti reali e a dinamiche comuni, con l’obiettivo di stimolare la riflessione di professionisti e utenti sui luoghi comuni riguardanti la vita quotidiana in un reparto di cura.

Corredato da un kit didattico, il film può essere utilizzato in diversi modi. In sessioni collettive, in équipe o in piccoli gruppi, per singole sequenze o nella sua interezza, per tematiche o per aree di lavoro… sempre con un unico obiettivo, favorire la consapevolezza, il confronto, la discussione e l’analisi delle nostre pratiche :

  • « Posso interrompere un collega ? »
  • « Come evitare un errore di identificazione quando due pazienti hanno lo stesso nome e cognome ? »
  • « Sono già sommerso di lavoro : come conciliare tutte le attività senza rischiare di sbagliare ? »
  • « Come gestire un evento avverso che compromette il buon funzionamento del reparto ? »
  • « Lo stress cresce nel corso della giornata: come gestire la tensione ? »

Sulle note di una canzone francese di successo, il film riunisce professionisti ospedalieri, studenti di infermieristica, rappresentanti degli utenti e numerosi artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui :

  • Sophie TELLIER, attrice e coreografa storica di Mylène FARMER
  • Gary GUTTMAN, compositore hollywoodiano
  • Alexandra, cantante delle L5
  • Gérard CORPORON, regista
  • Sylvain RULLIER, musicista classico

…e molti altri !

Versione italiana

La versione italiana è stata adattata da

Arianna MENGHI

interpretata da XX

Testo della canzone

Tante pastiglie per un virus ed io,
curva sul carrello seguo la routine.
Nessuna incertezza sui formati o volumi,
io so gestire ciò che non va !

Io, io sono in routine,
non mi sbaglio mai !
Io, io sono un’esperta
con le terapie.

Apro la capsula e la polvere sciolgo,
con il fiato sul collo indugio a calcolare.
La vita mi scappa in tazze di caffeina,
curare è gestire l’adrenalina.

Ritornello

Ho un po’ di tregua però, non c’è riposo.
il paziente dorme ed io che corro ancora.
Mi chiamano e mi alzo su, poi, il resto aspetta
aiutare è gestire l’essenziale.

Tante abitudini e la testa si annebbia
davanti al mio carrello si confonde il conteggio.
A volte io temo di sbagliare il dosaggio
mi sa che un errore ci sta !

Ritornello

© 2026 Arianna MENGHI per lo STUDIO HBT

Il film ha ricevuto diversi riconoscimenti :

  • Premio per la Scenografia dell’UMCV 2025
  • Premio Speciale della Giuria al festival « Ciné en Courts » 2025 (patrocinato da Jean Dujardin)
  • Premio per il miglior video musicale internazionale al COLIFFE 2025

Selezionato in diversi festival cinematografici, rappresenterà la Francia al festival dell’Unione Internazionale del Cinema (UNICA) 2026, a Lugano.

Il film viene regolarmente presentato in congressi e convegni professionali : AP-HP, AFAR (Parigi), ALASS (Tunisia), SIDIIEF (Svizzera), Share Patient Experience (Lussemburgo)…


Viene utilizzato gratuitamente da numerose strutture di formazione e istituzioni sanitarie in tutto il mondo per formare i professionisti della salute.

Accesso agli strumenti didattici

Presto online

Un omaggio al passato.

Jean-Claude DEQUÉANT
Sophie TELLIER
scena del film "Libertine"
© Etichetta Polydor

Il film e la canzone « In Routine » sono un chiaro omaggio, sotto forma di parodia, al celebre brano di Mylène Farmer « Libertine », pubblicato nel marzo del 1986.

Composta da Jean-Claude Dequéant, figura chiave del nostro progetto, questa canzone è considerata quella che ha lanciato definitivamente la carriera della cantante.

Il videoclip, diretto da Laurent Boutonnat e vero e proprio cortometraggio, ha rivoluzionato il mondo della musica negli anni Ottanta. L’attrice Sophie Tellier, che nel video interpretava la formidabile rivale di Mylène Farmer, ha accettato di essere la madrina del film « In Routine » e di interpretare il ruolo della responsabile sanitaria.

Perché questa scelta ?

Semplicemente perché la musica di « Libertine » è una « segatura musicale », pensata per essere memorabile… e rimanere impressa nella mente del pubblico. Cosa potrebbe essere più efficace di una melodia (che ha venduto oltre 300.000 copie !) che può seguirti persino sotto la doccia, invece di un poster appeso a una parete che poi non vedi più ?

L’obiettivo è anche quello di intrattenere lo spettatore in entrambi i sensi del termine : divertirlo, naturalmente, con questo adattamento parodistico in forma di omaggio nostalgico all’opera originale, ma anche di distrarlo mentre scruta le immagini, alla ricerca di errori…

« Mi piace quando mi sorride, mi piace l’infermiera, mamma »

Mylène Farmer, « Maman a tort », 1984

© Movie Box

Il film e il kit didattico sono attualmente in fase di adattamento in diverse lingue e saranno resi disponibili in vari paesi a partire dal 2027.

Siamo felici di condividere gratuitamente questo strumento con colleghi di tutto il mondo, facendo conoscere a quante più persone possibile il lavoro di Jean-Claude DEQUÉANT, Sophie TELLIER e l’universo unico di Mylène FARMER, la cantante francese che ha venduto più dischi nel mondo dagli anni ’80. Il cerchio è completo !

Con il gentile permesso di Jean-Claude Dequéant, compositore della canzone « Libertine ».

© e ℗ 1986 – Mylène Farmer & Laurent Boutonnat – Etichetta POLYDOR / MOVIE BOX – Tutti i diritti riservati per tutti i paesi.